TIPOLOGIA

CHIRURGIA ESTETICA

ZONA

VISO

ANESTESIA

SI

DURATA INTERVENTO

10%

TEMPO DI RICOVERO

0%

TEMPO DI RECUPERO

33%

Cos’è la blefaroplastica?

La blefaroplastica è un’intervento chirurgico che consente di corregge difetti come la palpebra cadente. Le palpebre appesantite da ernie di cute e grasso sono comuni conseguenze dell’invecchiamento cutaneo, ma possono comparire anche su soggetti giovani per motivazioni fisiologiche. I rigonfiamenti palpebrali non costituiscono un problema legato solo all’estetica: spesso sono causa di piccoli ma fastidiosi disturbi, come arrossamenti, lacrimazione o restringimento del campo visivo.

In cosa consiste l’intervento?

Per la correzione della palpebra superiore, si asporta una losanga di cute (la cui forma è determinante per cesellare la forma del “nuovo” occhio) e l’eventuale grasso. La correzione della palpebra inferiore (blefaroplastica inferiore) viene invece praticata attraverso una sottile incisione sotto le ciglia, asportando il grasso che circonda il globo oculare. Al termine della chirurgia, verranno applicati piccoli cerotti contenitivi a copertura dei punti di sutura.

Quali sono i risultati?

La Blefaroplastica consente di “alleggerire” lo sguardo intervenendo in modo preciso – grazie all’utilizzo del Laser CO2 pulsato – lungo la linea naturale delle palpebre, senza lasciare cicatrici visibili. È indicata, oltre che nel caso di palpebre appesantite e di “borse” sottoculari, anche per correggere la ptosi palpebrale (ma solo in caso di rilassamento cutaneo) o un abbassamento della parte inferiore dell’occhio, che ne evidenzia la zona bianca.

Il post-operatorio

Nelle 48 ore successive all’intervento di blefaroplastica il paziente deve rimanere a riposo con la testa leggermente sollevata. A partire dal terzo giorno si potrà riprendere a svolgere una vita normale evitando però attività faticose, saune, bagni turchi e l’esposizione al sole. Nei primi due giorni potranno apparire gonfiore ed ecchimosi intorno alla regione trattata che persisteranno per circa 1-2 settimane. Raramente si possono verificare ematomi, infezioni e cicatrici cheloidee. Dopo 7-10 giorni potrete riprendere la vostra attività lavorativa se non eccessivamente faticosa.

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