Cos’è l’Auto Emo-Infusione (GAEI)
L’Auto Emo-Infusione (GAEI) è un trattamento di ossigeno-ozonoterapia sistemica, non invasivo e privo di anestesia, che migliora l’ossigenazione e la funzionalità dell’intero organismo.
La procedura consiste nel prelievo di circa 100-150 ml di sangue venoso, che viene miscelato in un circuito chiuso con una specifica concentrazione di ossigeno e ozono. Il sangue ozonizzato viene poi reinfuso immediatamente, senza interruzioni o manipolazioni esterne.
Come funziona l’ossigeno-ozonoterapia
L’ozono medicale (O₃) è una forma attiva dell’ossigeno, altamente instabile, che possiede numerose proprietà terapeutiche. L’azione combinata di ossigeno e ozono favorisce un potente effetto rigenerante e antinfiammatorio a livello sistemico. Questo trattamento è indicato sia a scopo terapeutico che preventivo o estetico.
Benefici generali
L’auto emo-infusione con ozonoterapia offre molteplici benefici, tra cui:
- Effetto analgesico e antinfiammatorio
- Stimolo del microcircolo e dell’ossigenazione tissutale
- Azione antiossidante e anti-aging
- Potenziamento del sistema immunitario
- Effetto antimicrobico e detossinante
- Supporto nella rigenerazione cellulare
A chi è consigliato il trattamento
La GAEI è particolarmente indicata in caso di:
- Patologie infiammatorie croniche e dolore persistente
- Disturbi della circolazione (gambe gonfie, flebiti, ulcere diabetiche)
- Stanchezza cronica e affaticamento generalizzato
- Ringiovanimento cutaneo e trattamenti anti-aging
- Acne e imperfezioni cutanee
- Sostegno immunitario, anche post-virale (es. post-Covid)
Durata del trattamento
Una seduta di GAEI dura circa 30-40 minuti, con cadenza settimanale o bisettimanale. Un ciclo completo prevede circa 10 sedute, seguite da trattamenti di mantenimento mensile.
Sicurezza e controindicazioni
L’ozonoterapia, se non eseguita da personale esperto, può risultare dannosa. È essenziale affidarsi a professionisti qualificati che seguano protocolli ufficiali.
Le principali controindicazioni includono:
- Gravidanza
- Patologie cardiovascolari gravi
- Favismo
- Epilessia
- Ipertiroidismo scompensato
- Difficoltà nell’accesso venoso